Purtroppo troppe persone usano gli elettrodomestici senza riuscire a comprendere come un uso dissennato dell’oggetto sia in grado di proporre gravi pericoli per la propria e altrui incolumità.
Se non è raro il caso di incendi provocati da asciugacapelli dimenticati accesi sul letto o di incidenti derivanti dal loro contatto con l’acqua, va anche sottolineato come a volte le conseguenze possano essere addirittura devastanti. Come è accaduto di recente in Cina, ove una infermiera disattenta ha lasciato il phon acceso vicino a un neonato di 4 giorni. L’aria calda proveniente dal dispositivo ha infine provocato gravi bruciature alle gambe del piccolo, tanto da costringere i medici ad amputargli una gamba.
In base alle informazioni trapelate ad opera della direzione sanitaria, l’asciugacapelli era stato lasciato acceso per non meno di 30 minuti prima che venisse notato dal personale del reparto di terapia intensiva. La tragedia è stata resa nota dall’Henan Metropolitan News Channel, il quale ha anche reso noto come i medici dello Xincai Hospital non abbiano avuto altra scelta che procedere all’amputazione della gamba per salvare la vita al piccolo. L’epidermide dei neonati, infatti, è ben 5 volte più sottile rispetto a quella che caratterizza gli adulti e solo con il passare del tempo, la pelle inizia ad assumere una maggiore resistenza tale da riuscire a creare una sorta di barriera in grado di respingere i pericoli rappresentati da fattori esterni, come caldo, freddo e luce.
Nello stesso episodio sono peraltro rimasti coinvolti altri due neonati che, per fortuna, hanno riportato danni molto minori, i quali sono stati trattati con successo dai medici.

Usare il phon con molta prudenza

L’episodio accaduto in Cina si è risolto con danni gravissimi per il neonato e il licenziamento dell’infermiera protagonista del fatto. A conferma della evidente pericolosità di tutti gli oggetti che comportino l’utilizzo di elettricità e producano calore. Una pericolosità confermata dai recenti casi di ritiro dal commercio di prodotti evidentemente difettosi, a partire da alcuni phon, ma non solo.
Un tema, quello della prudenza, che viene spesso sottovalutato dagli utenti, ingenerando episodi a volte clamorosi, a partire dagli incendi nelle abitazioni o dalla morte per folgorazione.
Sottovalutazione che si accompagna poi all’evidente mancanza di qualità di alcuni prodotti, i quali vengono costruiti senza rispettare le indicazioni tese a tutelare la sicurezza degli utenti. Indicazioni che sono del resto molto chiare e che sono il risultato delle normative varate in ambito continentale dall’Unione Europea per arginare la possibilità che prodotti scadenti si rivelino pericolosi.